Un viaggio tra le meraviglie della città di Ostuni, tra olivi secolari, querce, lecci e numerosi segni di antiche civiltà che hanno plasmato questo luogo. Tra torri di avvistamento sul mare, singolari masserie e reperti di antiche grotte di gravine si impone suggestivo ai visitatori, un paesaggio baciato dal sole con scogliere merlate, lingue di sabbia e grandi distese di terreno erboso.
Scopri la Città Bianca attraverso una vacanza a Ostuni, visita le meraviglie che la città offre, troverai una serie di strutture ricettive pronte ad accoglierti e a soddisfare ogni tua esigenza.
Cattedrale di Ostuni, foto di a ginger.flower da Flickr
Ostuni, comunemente nota come la Città Bianca, appartiene al territorio delle Murge ed ingloba le aree collinari e parte della costa adriatica. L’intero territorio, nel corso dei secoli, è stato sapientemente modellato dalla mano dell’uomo pur riuscendo a preservare intatti quegli elementi caratteristici del suo territorio che lo contraddistinguono rendendolo unico.
Tratti di paesaggio incontaminati dominano tuttora antiche contrade, con querce, lecci, olivi secolari e una pseudosteppa che distoglie l’attenzione dei visitatori, estasiati in un’ammirazione inconscia ed incontrollabile.
Una terra baciata dai raggi del sole, bagnata dalle acque di un mare cristallino tra il succedersi di arenili di sabbia, cale, anfratti e rocce nude ricoperte da macchia mediterranea; colorata dal manto erboso del suo terreno dove crescono nuove varietà di orchidee e mille altre varietà di fiori, la cui natura è forse più umile ma altrettanto bella.
Un paesaggio in cui si intrecciano i colori degli elementi naturali resi ancor più intensi dal contrasto suggestivo che ne deriva con le mura della città interamente dipinte di bianco, da cui l’appellativo di Città Bianca e che contribuisce a creare un’atmosfera evocativa, tale anche in virtù della conformazione del suo centro storico per cui si è associato il titolo di città presepe.
Un territorio arricchito dalla storia, la cultura e le tradizioni delle antiche civiltà e delle differenti epoche che si sono avvicendate e il cui passato rivive incessante nelle testimonianze visibili, quali i reperti delle grotte delle gravine, le torri di avvistamento, le antiche masserie e le numerose forme di architettura spontanea: pagliai, trulli, “casedde” monocellulari e ipogei. Le opere in pietra, più di altri elementi, caratterizzano fortemente la fisionomia di questo territorio, simbolo del tentativo di recuperare i campi incolti, trasformando la boscaglia in superficie coltivate ed abitate.
Ostuni vanta anche una ricchezza artistica di grande valore, con monumenti ed edifici che ripropongono differenti stili architettonici, dal barocco alle tipiche facciate settecentesche.
Numerosi eventi culturali hanno luogo lungo l’intero corso dell’anno e numerosi itinerari sono stati appositamente pensati e realizzati per soddisfare ogni tipo di richiesta, non resta che scoprirne le bellezze.